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asta pubblica vendita 5 alloggi ERP

REPUBBLICA ITALIANA

COMUNE DI MELDOLA

PROVINCIA DI FORLÌ –CESENA

BANDO D’ASTA PUBBLICA

VENDITA IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALE

IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA  IN ESECUZIONE DELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 12 DEL 02.02.2018

RENDE NOTO

Che alle ore 11.00 del giorno 04/12/2018, nella residenza comunale davanti alla commissione competente, si procederà all’asta pubblica, trattandosi di seconda pubblicazione dell’avviso d’asta ai sensi dell’art. 48 lett. F comma C) del Regolamento per la disciplina dei Contratti approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 61 del 1/08/2003. Le offerte potranno essere in riduzione sul prezzo base, comunque entro il limite del 20% ed inoltre potrànno essere concesse all’ acquirente adeguate  rateizzazioni nel pagamento dell’importo contrattuale, con il metodo delle offerte segrete da confrontarsi con il prezzo a base d’asta, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia, per la vendita dei seguenti immobili siti nel Comune di Meldola di proprietà comunale.

LOTTO 1) Appartamento ad uso residenziale, sito nel Comune di Meldola in Via Roma n.162.

L’unità immobiliare, ubicata in zona centrale, ha destinazione residenziale e fa parte di un complesso immobiliare di tipo condominiale confinante su due lati con strada pubblica ; l’edificio è costituito da una struttura in muratura portante in c.a. con solai in latero-cemento e manto di copertura in laterizio. L’edificio è privo di impianto di ascensore. Il fabbricato si sviluppa su più piani fuori terra, oltre alla corte esterna. L’alloggio oggetto della presente stima è sito al piano primo ed è composto da ingresso, soggiorno, cucina, camera da letto, bagno (con vasca). Al piano seminterrato è situata la cantina di pertinenza.

L’immobile è identificato presso l’Agenzia del Territorio di Forlì, Comune di Meldola : Catasto dei Fabbricati Foglio11 P.la 200 Sub. 18 ctg. A/4 Cl. 4 vani 4 RC. 278,89; Catasto dei Terreni Foglio 11 P.la 200 E.U.

Il fabbricato è stato realizzato negli anni 40”e l’unità immobiliare non risulta essere stata oggetto di alcuna concessione edilizia in sanatoria ai sensi della legge 47/85, art.35 e succ. modifiche.

Il Ministero per i beni e le attività culturali ha espresso parere di assenza dei requisiti di interesse storico –artistico nonostante l’edificio sia stato realizzato all’anno 1948.

La superficie netta dell’unità oggetto di stima è pari mq. 70.88 integrata della quota relativa alle parti comuni (tra cui l’area coperta e scoperta, il vano sottotetto (accessibile attraverso botola), i camminamenti, ecc.) ragguagliata mediante i coefficienti di riduzione per una superficie commerciale complessiva pari a mq. 77,39.

L’appartamento è attualmente sfitto, ovvero non assegnato in locazione ad alcun nucleo.

Il prezzo a base d’asta è fissato in Euro 64.000,00 (eurosessantaquattromila/00) al netto degli oneri fiscali. Cauzione: € 6.400,00 quale deposito cauzionale infruttifero a garanzia dell’offerta, € 50,00 quale deposito per le spese d’asta, salvo conguaglio.

LOTTO 2) Appartamento ad uso residenziale, sito nel Comune di Meldola in Via Montanari n.33

L’unità immobiliare, ubicata in zona semicentrale, ha destinazione residenziale e fa parte di un fabbricato condominiale costituito da alloggi privati e alloggi erp ed è confinante su due lati con strada pubblica ; l’edificio è costituito da una struttura in muratura portante in c.a. con solai in latero-cemento e manto di copertura in laterizio. L’edificio è privo di impianto di ascensore. Il fabbricato si sviluppa su tre piani fuori terra, oltre alla corte esterna. L’alloggio oggetto della presente stima è composto, al piano primo, da ingresso, soggiorno, cucina, disimpegno, ripostiglio da due camere da letto matrimoniali, una camera da letto singola, un bagno con antibagno, balconi. Al piano terra è situata l’autorimessa.

L’immobile è identificato presso l’Agenzia del Territorio di Forlì, Comune di Meldola : Catasto dei Fabbricati Foglio 11 - P.la 627 - Sub. 5 - ctg. A/2 - Cl. 2 - 6 vani - RC. 728,20; Catasto dei Fabbricati Foglio 11 - P.la 627 - Sub. 12 - ctg. C/6 - Cl. 3 - MQ. 15 - RC. 50,35; Catasto dei Terreni Foglio 11 - P.la 627 E.U..

Il fabbricato è stato costruito nell’anno 1971 con licenza edilizia – pratica n. 997 del 18/03/1968.  L’unità immobiliare non risulta essere stata oggetto di alcuna concessione edilizia in sanatoria ai sensi della legge 47/85, art.35 e succ. modifiche.

La superficie netta delle unità oggetto di stima è pari mq. 99,62 integrata della quota relativa alle parti comuni (tra cui l’area coperta e scoperta, il vano ex ct, porticati, i camminamenti, vano scala ecc.) ragguagliata mediante i coefficienti di riduzione per una superficie commerciale complessiva pari a mq. 108,66.

L’immobile è attualmente assegnato in locazione.   Si rammenta che il nucleo occupante è titolare dei diritti stabiliti dalla L.R. 24/01, per quanto attiene ai canoni da applicarsi e al diritto di permanenza.

Il prezzo a base d’asta è fissato in Euro 101.000,00 (eurocentounomila/00) al netto degli oneri fiscali. Cauzione: € 10.100,00 quale deposito cauzionale infruttifero a garanzia dell’offerta, € 50,00 quale deposito per le spese d’asta, salvo conguaglio.

LOTTO 3) Appartamento ad uso residenziale, sito nel Comune di Meldola in frazione Teodorano Centro civico n. 34.

L’unità immobiliare, ubicata sulla Piazza centrale di Teodorano, ha destinazione residenziale e fa parte di un complesso immobiliare di tipo condominiale composto da n. 4 unità immobiliari, confinante sul fronte con la piazza pubblica e sui tre lati con proprietà private; l’edificio è costituito da una struttura in muratura portante in c.a. con solai in latero-cemento e manto di copertura in laterizio. L’edificio è privo di impianto di ascensore. Il fabbricato si sviluppa su più piani fuori terra, oltre alla corte esterna. L’alloggio oggetto della presente stima è sito al piano primo ed è composto da ingresso, cucina, n. 2 camere da letto, bagno . Al piano seminterrato è situata la cantina di pertinenza.

L’immobile è identificato presso l’Agenzia del Territorio di Forlì, Comune di Meldola : Catasto dei Fabbricati Foglio 68 P.la 96 Sub. 1 ctg. A/4 Cl. 2 vani 3,5 RC. 171,72; Catasto dei Terreni Foglio 68 P.la 96 E.U.

Il fabbricato è stato realizzato nel 1948 e l’unità immobiliare non risulta essere stata oggetto di alcuna concessione edilizia in sanatoria ai sensi della legge 47/85, art.35 e succ. modifiche.

Ai sensi del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 art. 12 comma 1 l’immobile non è soggetto alla verifica in riferimento ai requisiti di interesse storico – artistico in quanto l’edificio è stato realizzato all’anno 1949, e quindi non ancora decorsi 70 anni.

La superficie netta dell’unità oggetto di stima è pari mq. 66,00 integrata della quota relativa alle parti comuni (tra cui l’area coperta e scoperta, il vano sottotetto (accessibile attraverso botola), i camminamenti, ecc.) ragguagliata mediante i coefficienti di riduzione per una superficie commerciale complessiva pari a mq. 77,39.

L’appartamento è attualmente sfitto, ovvero non assegnato in locazione ad alcun nucleo.

Il prezzo a base d’asta è fissato in Euro 30.000,00 (eurotrentamila/00) al netto degli oneri fiscali. Cauzione: € 3.000,00 quale deposito cauzionale infruttifero a garanzia dell’offerta, € 50,00 quale deposito per le spese d’asta, salvo conguaglio.

LOTTO 4) Appartamento ad uso residenziale, sito nel Comune di Meldola in frazione Teodorano Centro civico n. 34.

L’unità immobiliare, ubicata sulla Piazza centrale di Teodorano, ha destinazione residenziale e fa parte di un complesso immobiliare di tipo condominiale composto da n. 4 unità immobiliari, confinante sul fronte con la piazza pubblica e sui tre lati con proprietà private; l’edificio è costituito da una struttura in muratura portante in c.a. con solai in latero-cemento e manto di copertura in laterizio. L’edificio è privo di impianto di ascensore. Il fabbricato si sviluppa su più piani fuori terra, oltre alla corte esterna. L’alloggio oggetto della presente stima è sito al piano terra ed è composto da ingresso, cucina, n. 2 camere da letto, bagno . Al piano seminterrato è situata la cantina di pertinenza.

L’immobile è identificato presso l’Agenzia del Territorio di Forlì, Comune di Meldola : Catasto dei Fabbricati Foglio 68 P.la 96 Sub. 3 ctg. A/4 Cl. 2 vani 3,5 RC. 171,72; Catasto dei Terreni Foglio 68 P.la 96 E.U.

Il fabbricato è stato realizzato nel 1949 e l’unità immobiliare non risulta essere stata oggetto di alcuna concessione edilizia in sanatoria ai sensi della legge 47/85, art.35 e succ. modifiche.

Ai sensi del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 art. 12 comma 1 l’immobile non è soggetto alla verifica in riferimento ai requisiti di interesse storico –artistico in quanto l’edificio è stato realizzato all’anno 1948, e quindi non ancora decorsi 70 anni.

La superficie netta dell’unità oggetto di stima è pari mq. 66.00 integrata della quota relativa alle parti comuni (tra cui l’area coperta e scoperta, il vano sottotetto (accessibile attraverso botola), i camminamenti, ecc.) ragguagliata mediante i coefficienti di riduzione per una superficie commerciale complessiva pari a mq. 77,39.

L’appartamento è attualmente sfitto, ovvero non assegnato in locazione ad alcun nucleo.

Il prezzo a base d’asta è fissato in Euro 33.000,00 (eurotrentatremila/00) al netto degli oneri fiscali. Cauzione: € 3.300,00 quale deposito cauzionale infruttifero a garanzia dell’offerta, € 50,00 quale deposito per le spese d’asta, salvo conguaglio.

LOTTO 5) Appartamento ad uso residenziale, sito nel Comune di Meldola in Via Roma n.133.

L’unità immobiliare, ubicata in zona centrale, ha destinazione residenziale e fa parte di un complesso immobiliare di tipo condominiale confinante con strada pubblica; l’edificio è costituito da una struttura in muratura portante mista con solai in latero-cemento e manto di copertura in laterizio. L’edificio è privo di impianto di ascensore. Il fabbricato si sviluppa su più piani fuori terra, oltre alla corte esterna. L’alloggio oggetto della presente stima è sito al piano rialzato ed è composto da ingresso, pranzo soggiorno con angolo cattura, camera da letto matrimoniale, anti e bagno. Al piano seminterrato è situata la cantina di pertinenza.

L’immobile è identificato presso l’Agenzia del Territorio di Forlì, Comune di Meldola : Catasto dei Fabbricati Foglio 3 P.la 85 Sub. 3 ctg. A/4 Cl. 3 vani 2,5 RC. 148,48; Catasto dei Terreni Foglio 3 P.la 85 E.U..

Il fabbricato è stato realizzato negli anni 1938”e ha ottenuto il certificato di abitabilità in data 01/09/1938. Nell’anno 1961 con pratica n. 322 furono eseguiti lavori di sopraelevazione attenendo certificato di abitabilità in data 15/12/1962.

Il Ministero per i beni e le attività culturali Soprintendenza di Ravenna ha dichiarato la non sussistenza di requisiti di interesse storico – artistico con protocollo 13094/1994 anche ai fini dell’alienazione e con successiva nota n. 18265/1196  la Soprintendenza di Ravenna conferma il parere sopraindicato.

La superficie netta dell’unità oggetto di stima è pari mq. 48,63 integrata della quota relativa alle parti comuni (tra cui l’area coperta e scoperta, il vano sottotetto (accessibile attraverso botola), i camminamenti, ecc.) ragguagliata mediante i coefficienti di riduzione per una superficie commerciale complessiva pari a mq. 63,46.

L’appartamento è attualmente sfitto, ovvero non assegnato in locazione ad alcun nucleo.

Il prezzo a base d’asta è fissato in Euro 40.000,00 (euroquarantamila/00) al netto degli oneri fiscali. Cauzione: € 4.000,00 quale deposito cauzionale infruttifero a garanzia dell’offerta, € 50,00 quale deposito per le spese d’asta, salvo conguaglio.

CONDIZIONI GENERALI:

 

1) L'incanto viene svolto col metodo delle offerte segrete da confrontarsi con il prezzo a base d’asta, ai sensi del R.D. 23.05.1924 n. 827, della legge 783/1908, del R.D. 454/1909, le offerte potranno essere in riduzione sul prezzo base, comunque entro il limite del 20% ed inoltre potrànno essere concesse all’ acquirente adeguate  rateizzazioni nel pagamento dell’importo contrattuale.

2) Gli immobili vengono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con le relative accessioni, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e da costituire. La vendita si intende fatta a corpo e non a misura. Qualunque responsabilità del Comune è limitata al caso di evizione che privi l’acquirente della disponibilità e godimento in tutto o in parte dell’immobile acquistato.

Ai sensi dell’art. 37 della Legge Regionale 08.08.2001 n. 24, agli attuali occupanti dell’alloggio è riconosciuto il diritto di prelazione nell’acquisto al prezzo di aggiudicazione, a seguito dell’espletamento delle procedure d’asta. La prelazione dovrà essere eventualmente esercitata dall’occupante entro trenta giorni dalla comunicazione dell’esito della gara.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE:

 

Per poter partecipare all’asta i concorrenti dovranno far pervenire all’ufficio protocollo del Comune di Meldola, Piazza F. Orsini, 29 - 47014 - Meldola - (FC), tramite il servizio postale con raccomandata a.r. o posta celere, o a mano, il plico chiuso, sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura contenente la documentazione di seguito indicata.

Tale plico contenente l’offerta dovrà recare sul frontespizio oltre al nome e alla ragione sociale del concorrente, la dicitura ”offerta per asta pubblica del giorno 04/12/2018 relativa all’immobile sito in Via ________lotto n.____ (es. lotto 1 o lotto 2)” e pervenire inderogabilmente al Comune di Meldola entro le ore 12.00 del giorno 03/12/2018.

Ai fini del rispetto della scadenza si considera la data effettiva di ricezione e non quella di spedizione dell’offerta, come desunta dal timbro postale. Tutte le offerte vengono spedite sotto la completa responsabilità e a rischio dei concorrenti. Eventuali ritardi o disfunzioni del servizio postale, non potranno essere invocati per la regolarizzazione degli stessi.

Ogni altro mezzo di recapito diverso dalla RAR o posta celere o consegna a mano all’Ufficio Protocollo del Comune non sarà ritenuto valido e pertanto i concorrenti che avranno derogato alla suddetta disposizione non saranno ammessi all’asta. Si precisa che le offerte che pervenissero oltre il limite suddetto, anche se per cause di forza

maggiore, non saranno ritenute valide ed i relativi concorrenti non saranno ammessi all’asta.

Il suindicato plico sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura dovrà contenere PENA L’ESCLUSIONE DALLA GARA:

  1. A) Una busta chiusa, sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura, recante all’esterno la dicitura “OFFERTA”, l’indicazione del lotto cui l’offerta si riferisce e dell’offerente. Tale busta dovrà contenere all’interno l’offerta in bollo, espressa in cifre e lettere per l’unità immobiliare prescelta, indirizzata al Sindaco del Comune di Meldola come da modello di offerta, allegato sub. A;
  2. B) Un’autocertificazione ex DPR 445/2000 corredata dal documento d’identità con la quale il titolare dell’offerta, persona fisica, attesti di accettare tutte le prescrizioni e condizioni regolanti la vendita contenute nel bando e negli atti concernenti l’alienazione. Con tale autocertificazione il titolare dell’offerta deve attestare, altresì, di non essere stato interdetto, inabilitato o fallito e che a suo carico non sono in corso procedure per nessuno di tali stati, nonché l’inesistenza a suo carico di condanne penali con sentenza passata in giudicato e/o di procedimenti penali in corso, come da modello allegato sub B;

B1) Nell’ipotesi in cui il concorrente sia una ditta individuale la persona che ne ha la rappresentanza dovrà produrre un’autocertificazione ex DPR 445/2000, corredata da documento d’identità valido, con la quale la stessa attesti di accettare tutte le prescrizioni e condizioni regolanti la vendita contenute nel bando e negli atti concernenti l’alienazione.

Con tale autocertificazione ex DPR 445/2000 il titolare dell’offerta deve attestare, altresì, che nei confronti della ditta non pende alcuna procedura fallimentare o di liquidazione e che la ditta non ha presentato domanda di concordato; la persona che ne ha la rappresentanza dovrà dichiarare di non aver riportato condanne penali e che non esistono a suo carico procedimenti penali in corso, come da modello allegato sub C;

B2) Nell’ipotesi in cui il concorrente sia una società commerciale (s.n.c., s.a.s., s.p.a., s.r.l., cooperative e consorzi), il legale rappresentante della stessa dovrà produrre un’autocertificazione ex DPR 445/2000, corredata da documento d’identità, con la quale dovrà dichiarare di accettare tutte le prescrizioni e condizioni regolanti la vendita contenute nel bando e negli atti concernenti l’alienazione. Con tale autocertificazione il suddetto rappresentante legale deve attestare, altresì, gli estremi di iscrizione alla C.C.I.A.A. della società e che nei confronti della stessa non pende alcuna procedura fallimentare o di liquidazione né che è stata presentata domanda di concordato. Dovrà inoltre dichiarare che i soci (se trattasi di s.n.c. o s.a.s.) oppure gli amministratori muniti di potere di rappresentanza (se trattasi di altra società o consorzio) non hanno riportato condanne penali passate in giudicato e che non hanno procedimenti penali in corso, come da modello allegato sub D;

  1. C) Ricevuta della Tesoreria comunale (UNICREDIT S.p.A. filiale di MELDOLA Codice IBAN: IT14L0200867840000001630692), comprovante il versamento del deposito cauzionale pari al 10% del prezzo a base d’asta e del deposito per le spese d’asta:

Lotto 1: €   6.400,00 + € 50,00

Lotto 2: €  10.100,00 + € 50,00

Lotto 3: €    3.000,00 + € 50,00

Lotto 4: €    3.300,00 + € 50,00

                      Lotto 5: €     4.000,00 + € 50,00

Nell’ipotesi in cui il concorrente partecipi all’asta per più immobili dovrà presentare apposito plico contenente i documenti di cui alle lettere A) e C)  per ciascun immobile ed in unico originale l’autocertificazione di cui alle lettere B) o B1) o B2).  Saranno ammesse all'asta offerte per procura e anche per persona da nominare. La procura deve essere speciale, fatta per atto pubblico o per scrittura privata con firma autenticata da notaio e sarà unita al verbale d’asta.

Qualora le offerte siano presentate a nome di più persone, queste si intendono solidalmente obbligate. L’offerente per persona da nominare, avvenuta l’aggiudicazione, dovrà dichiarare la persona per la quale ha presentato l’offerta e questa dovrà accettare la dichiarazione all’atto dell’aggiudicazione firmandone il verbale o entro i quindici giorni successivi, mediante atto pubblico o con firma autenticata da notaio. In mancanza di ciò l’offerente sarà considerato, a tutti gli effetti legali, come vero e unico aggiudicatario. In ogni caso l’offerente per persona da nominare sarà sempre garante solidale della medesima, anche una volta accettata la dichiarazione; ugualmente i depositi eseguiti dall’aggiudicatario rimangono vincolati anche dopo la accettazione della dichiarazione.

AGGIUDICAZIONE - STIPULAZIONE DEL CONTRATTO

Ad avvenuto insediamento della Commissione di Gara, in presenza degli eventuali concorrenti, l’autorità che presiede l’asta, procederà all’apertura delle offerte che verranno lette ad alta voce. L’aggiudicazione sarà definitiva ad unico incanto a favore del concorrente che avrà presentato l’offerta migliore, saranno ammesse offerte in ribasso sul prezzo base d'asta entro il limite del 20%. Anche in presenza di una sola offerta valida si procederà all'aggiudicazione definitiva.   In caso di parità si procederà ad estrazione a sorte.

Ad asta ultimata verrà redatta apposita graduatoria e verranno sollecitamente restituiti ai non aggiudicatari i depositi cauzionali, nonché i depositi per le spese d’asta.

Il Comune di Meldola, eventualmente tramite ACER di Forlì-Cesena, notifica all’aggiudicatario la comunicazione dell’esito della gara, dell’eventuale esercizio del diritto di prelazione da parte dell’occupante dell’immobile aggiudicato, ai sensi dell’art. 37 della L.R 24/01 e infine dell’aggiudicazione definitiva.

Nel caso l’occupante eserciti il diritto di prelazione nell’acquisto, avrà diritto di acquistare l’immobile in luogo dell’aggiudicatario della gara, a cui verranno restituiti il deposito cauzionale nonché il deposito  per le spese d’asta.    In caso di mancato esercizio del diritto di prelazione da parte del locatario , il rilascio dovrà avvenire entro 2 anni dall’aggiudicazione definitiva.

Qualora invece non venga esercitato il diritto di prelazione da parte dell’assegnatario, il Comune si riserva di comunicare all’aggiudicatario la disponibilità dell’alloggio aggiudicato, libero od occupato, e la convocazione per la stipula entro 2 anni dall’avvenuta approvazione dell’aggiudicazione definitiva.

Trascorsi due anni, qualora l’alloggio sia ancora occupato dall’assegnatario, sarà venduto nello stato in cui si trova, e cioè occupato dal nucleo familiare assegnatario di edilizia residenziale pubblica con limitazione del canone d’affitto secondo la L.R. 24/01.   Tale condizione dovrà essere garantita con oneri ad esclusivo carico dell’acquirente per un periodo massimo di cinque (5) anni dal rogito.

 

 

 

 

L’aggiudicatario dovrà versare, fermo restando il diritto del locatario ad esercitare la prelazione nel termine dei trenta giorni dalla comunicazione dell’esito della gara, il saldo, detratto quanto già versato prima della stipula del rogito o comunque entro il termine fissato per la stipula medesima.    L’acquirente si intende obbligato per effetto del solo atto di aggiudicazione definitiva; gli obblighi dell’Amministrazione sono subordinati al perfezionamento del contratto.

La stipulazione dell’atto di compravendita avverrà successivamente al pagamento del saldo del prezzo, salvo casi di forza maggiore non dipendenti dalla volontà dell’Amministrazione. L’acquirente non potrà entrare nel possesso materiale dei beni acquistati prima dell’avvenuta stipulazione del contratto di compravendita. L’acquirente subentra in tutti i diritti e in tutti gli obblighi dell’amministrazione rispetto all’immobile.

In particolare, si rende noto che l’attuale occupante dell’alloggio in vendita, in qualità di assegnatario di edilizia residenziale pubblica, è soggetto all’integrale applicazione delle norme di legge e dei regolamenti comunali in materia.

Il Comune incasserà a titolo di penale il deposito cauzionale nel caso in cui l’aggiudicatario non ottemperasse, entro il termine fissato, al versamento del saldo del prezzo dovuto e/o non fosse disponibile alla stipulazione nel termine prescritto. In tal caso l’amministrazione avrà la facoltà di procedere a nuovo pubblico incanto avvalendosi del deposito cauzionale incassato a titolo di risarcimento.

Per quanto non previsto nelle norme sopra indicate avranno valore a tutti gli effetti le disposizioni contenute nel regolamento per l’esecuzione della legge sull’amministrazione del patrimonio e sulla contabilità dello Stato approvato con R.D. 23.05.1924 n. 827 e sue modificazioni.

Tutte le spese d'asta, contrattuali e conseguenti, nessuna esclusa, sono a carico dell'aggiudicatario, comprese le spese di stampa e di pubblicità per la gara, Trattandosi di un bando plurimo, le spese per la pubblicità saranno ripartite pro-quota tra gli aggiudicatari in proporzione al prezzo di aggiudicazione. Nel caso di mancata aggiudicazione di uno o più lotti le spese di stampa e di pubblicità per la gara saranno a carico dell'aggiudicatario o ripartite pro-quota tra gli aggiudicatari  in proporzione al prezzo di aggiudicazione.      Per quanto non esplicitamente previsto si fa espresso rinvio alla normativa nazionale e regionale vigente in materia.

Ai sensi dell’art. 1471 del Codice Civile e del Decreto Legislativo n. 267/2000 art. 77, comma 2°, è vietata la partecipazione all’asta pubblica, sia direttamente che per interposta persona, da parte dei pubblici Amministratori comunali.

Presso il Comune di Meldola, Area Tecnica e presso l’Azienda Casa della Provincia di Forlì – Cesena, Ufficio Gestione Patrimoniale e Vendite, nei giorni ed orari d'ufficio sono consultabili: bando d’asta, perizie di stima, planimetrie degli immobili, eventuale documentazione inerente ai medesimi.

Per il ritiro dei modelli di autocertificazione da presentarsi per l’ammissione all’asta e del fac-simile d’offerta, gli interessati potranno rivolgersi :

-all’Area Tecnica del Comune negli orari d’apertura al pubblico (tel.0543-499420)

- all’ACER di Forlì-Cesena Viale G. Matteotti, 44 Forlì negli orari d’apertura al pubblico (tel. 0543-451090-0543-451091), ovvero copia degli stessi potrà essere visionata ed acquisita direttamente dal sito web www.aziendacasa.fc.it e dal sito internet del Comune di Meldola -  www.comune.meldola.fc.it.

Il presente avviso d’asta è inserito nel BUR della Regione Emilia-Romagna, pubblicato all’albo pretorio del Comune di Meldola., dei Comuni limitrofi e della Provincia, sul sito internet dell’ACER di Forlì-Cesena e su quello del Comune di Meldola.

 

 

TRATTAMENTO DEI DATI

In ordine al procedimento instaurato dal presente bando, si precisa che i dati raccolti verranno trattati nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela della riservatezza (D. Lgs. 196/2003)

Meldola, ………………

                                               Il Responsabile dell’Area Tecnica

                                                                ( Arch. Enzo Colonna )

Allegati:

  1. A) Modello offerta
  2. B) Autocertificazione per persone fisiche
  3. C) Autocertificazione per ditta individuale
  4. D) Autocertificazione per società     
  5. AVVISO DA SCARICARE

 

Comune di Meldola