Storia, arte e cultura - Comune di Meldola (FC)

Il Territorio | Storia, arte e cultura - Comune di Meldola (FC)

Storia

Note storiche su Meldola e il suo territorio

 

Il territorio meldolese fu certamente, in antico, luogo d'incontro tra le popolazioni cosiddette umbre, poste sui contrafforti collinari, e quelle galliche avanzanti dal piano. Certi toponimi ancora in uso nel Medioevo, fanno pensare anche alla presenza di genti etrusche. E' probabile che qui si trovasse il "Castrum Mutilum" ricordato da Tito Livio. Detto territorio fu senza dubbio sede di molte famiglie romanizzate durante il periodo delle colonizzazioni. Lo manifestano alcuni nomi di fondi a noi tramandati dai documenti.
Nel 998, per concessione di Ottone III e Gregorio V, gli Arcivescovi di Ravenna esercitano il loro dominio su Meldola, che appare per la prima volta nella storia col suo nome (per quanto si conosce fino ad oggi), in un documento notarile datato 8 Giugno 1035. Nel 1283 il castello di Meldola, che era stato l'ultimo rifugio dei Ghibellini di Guido da Montefeltro, si arrende alle forze inviate da Martino IV. Nel Settembre 1335 i Fiorentini liberano Meldola (assediata da quattro mesi da Francesco Ordelaffi), e vi governano fino all'insediamento di un Rettore pontificio, che avviene nel Novembre 1336. Nel 1350 Francesco Ordelaffi conquista Meldola, recuperata alla Santa Sede dal cardinale Albornoz nel 1359. Nel 1379, con Galeotto, inizia a Meldola la signoria dei Malatesta. Nel 1494 Pandolfo Malatesta la pone sotto il protettorato di Venezia. Il 10 Ottobre 1500 Pandolfo vende il feudo meldolese al Valentino. Successivamente, nel Novembre 1503, Meldola diventa dominio veneziano e resta tale fino al Maggio 1509, anno in cui riprende il dominio della Santa Sede. Nel 1518, per concessione di Papa Leone X, inizia a Meldola, con Alberto, la signoria dei Pio da Carpi. Il dominio della famiglia carpigiana termina nel 1597, anno in cui Rodolfo vende il feudo agli Aldobrandini. Nel 1647 inizia a Meldola la signoria dei Panphili con Camillo, sposo di Olimpia, ultima degli Aldobrandini. Nel 1760 finisce la signoria dei Panphili e ad essi succedono i Borghese Aldobrandini e i Doria Panphili Landi, entrambi riconosciuti eredi del feudo. Il 23 Febbraio 1797 Meldola è occupata dalle truppe rivoluzionarie francesi che pongono termine al predetto dominio. Nel 1815, a seguito della restaurazione pontificia, ritornano i vecchi Signori. Nel 1834 i Borghese Aldobrandini cedono la proprietà della Rocca di Meldola ai Doria Panphili, che la tennero fino al 1922.
Il 7 Settembre 1862, con decreto regio, viene accordato a Meldola il titolo di città.

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