Contrasto Coronavirus. Tutte le misure in vigore - Comune di Meldola (FC)

archivio notizie - Comune di Meldola (FC)

Contrasto Coronavirus. Tutte le misure in vigore

 
Contrasto Coronavirus. Tutte le misure in vigore

Misure in vigore aggiornate con ordinanze e decreti regionali:

Il Presidente Conte ha firmato il dpcm con cui vengono prorogate fino al 3 maggio le misure restrittive sin qui adottate per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Il Presidente del Consiglio ha firmato un Decreto che proroga fino al 13 aprile 2020 tutte le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19 (Coronavirus). 

 

Per approfondimenti: QUI dashboard nome in vigore - ANCI Emilia Romagna aggiornate al 13 maggio 2020

Ulteriore ordinanza in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni riguardanti il trasporto pubblico e proroga dell'ordinanza n. 35 del 14 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato un decreto che introduce nuove restrizioni in vigore fino al 3 aprile:

Sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell'allegato 1. Le imprese le cui attività sono sospese completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.

E' fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Disponibile il nuovo modulo di autocertificazione spostamenti.

Le attività produttive che sarebbero sospese possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile.

L'Ordinanza congiunta dei Ministeri della Salute e dell'Interno dispone il divieto per le persone fisiche di spostarsi con mezzi propri o pubblici al di fuori del proprio Comune di residenza, tranne che per esigenze di lavoro e di assoluta emergenza (salute). 

Nei giorni festivi sono sospese dal 22/03/2020 al 3/04/2020, ad esclusione di farmacie, parafarmacie ed edicole, tutte le attività di commercio al dettaglio e all'ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell'ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali o in gallerie commerciali.

Il decreto fornisce disposizioni urgenti in materia di gestione dei rifiuti fino alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria nelle abitazioni in cui sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria.

Misure di contrasto/contenimento adottate

Evitare ogni spostamento (fino al 3 aprile 2020) 

Evitare ogni spostamento sia in entrata/uscita dai territori sia all'interno dei medesimi territori, salvo per spostamenti motivati da:

a) esigenze lavorative

b) situazioni di necessità

c) spostamenti per motivi di salute.

E' fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Lo spostamento dovrà sempre essere attestato tramite il modulo di autodichiarazione per gli spostamenti. Il mancato rispetto degli obblighi è punito ai sensi dell'art 650 del Codice Penale.

L'uso della bicicletta e lo spostamento a piedi sono consentiti esclusivamente per le motivazioni ammesse per gli spostamenti (lavoro, ragioni di salute o altre necessità come gli acquisti di generi alimentari). Nel caso in cui la motivazione sia l'attività motoria (passeggiata per ragioni di salute) o l'uscita con l'animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione. 

Sono sospese (fino al 3 aprile 2020)

- tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell'allegato 1 al Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 25 marzo 2020.
- le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi. Lo sport e le attività motorie svolte all'aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di 1 metro
- le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina e gli eventi, in luoghi pubblici o privati
- l'apertura dei luoghi di culto è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone. Relativamente alla celebrazione dei matrimoni civili e alla costituzione delle unioni civili, si dispone che l'accesso alle sale destinate alle predette celebrazioni di matrimoni o costituzioni di unioni civili è limitato ai soggetti necessari alla validità giuridica del matrimonio o dell'unione civile ossia: il celebrante, gli sposi o le parti da unire civilmente e i due testimoni; parenti ed amici devono attendere negli spazi all'aperto nel rispetto delle prescrizioni indicate dalla normativa
- le procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata esclusivamente su basi curriculari in modalità telematica 
- le manifestazioni organizzate, gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, (grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati)
- i servizi educativi per l'infanzia e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani
- le aperture degli esercizi di somministrazione alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e di rifornimento carburante ubicate nei tratti stradali che attraversano centri abitati
- ad esclusione di farmacie e parafarmacie, nei giorni festivi tutte le attività di commercio al dettaglio e all'ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell'ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali o in gallerie commerciali
- i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva, i mercatini e le fiere, compresi i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e più in generale i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari
- vietato l'accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici
- non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona

Sono chiusi (fino al 25 marzo)
- gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all'interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro

Sono chiusi (fino al 3 aprile 2020)
- i musei e gli altri istituti, le biblioteche e gli altri luoghi della cultura
- i cimiteri comunali, garantendo, comunque, l'erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme.

 

Misure in vigore nel Comune di Meldola

  • Ordinanza n.35 del 20 marzo 2020, che dispone la chiusura del mercato contadino del sabato e del mercato alimentare settimanale, e delle due case dell'acqua presenti nel territorio comunale. 
  • Ordinanza n. 33 in data 14 marzo 2020 che dispone la chiusura e il divieto di accesso ai parchi, giardini e cimiteri comunali (consentita la tumulazione delle salme) 

Entrambe le ordinanze hanno validità fino al al 3 aprile 2020

Coordinamento dei Servizi di Mediazione Culturale ed Interpretariato Azienda USL della Romagna: NUOVO CORONAVIRUS: Dieci comportamenti da seguire (in 8 lingue)

FAQ Decreto #IoRestoaCasa

Coronavirus. Dieci comportamenti da adottare

 

Indicazioni igienico-sanitarie

a)  Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;

b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

c) evitare abbracci e strette di mano;

d) mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;

e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

f) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;

g)  non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

h)  coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

i)   non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

l)   pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

m) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

In presenza di sintomatologia

Si raccomanda di non recarsi al Pronto soccorso nel caso in cui si ritenga di avere sintomi legati alla presenza del virus. Rivolgetevi al vostro medico di Medicina generale per avere maggiori informazioni o chiamate il numero 1500 del Ministero. In caso di urgenze, naturalmente, rimane sempre attivo il 118.


Pubblicato il 
Aggiornato il 
Risultato (134 valutazioni)